Come aprire un ristorante in Australia

come aprire un ristorante in Australia

Come aprire un ristorante in Australia

L’Australia è un paese profondamente diverso dal nostro. Se avete deciso di aprire un ristorante in Australia, il mio consiglio è questo: cercare di comprendere la loro cultura prima di tutto. Dovete imparare ad amarla come se già fosse la vostra seconda patria. I problemi linguistici, le incomprensioni culturali che potrebbero nascere, passano tutte in secondo piano se vi impegnate profondamente a entrare in sintonia con le persone e l’ambiente.

Prima di partire e buttarvi in questa avventura, sarebbe una buona idea migliorare il vostro inglese, lingua ufficiale australiana. Dovete essere bravi cuochi o almeno portarvi dietro dall’Italia qualcuno che sia capace di cucinare al posto vostro. L’ideale infatti è portare i piatti tipici italiani nel paese che ospiterà, per farlo, avrete bisogno di qualcuno che cucini italiano. Per quanto riguarda i camerieri, il personale per le pulizie e per l’accoglienza potrete anche assumerlo nel paese, ma in cucina avete bisogno di qualcuno che padroneggi le ricette made in Italy.

Per aprire un ristorante in Australia avete bisogno di un budget.

Per aiutarvi in questa nuova avventura ho deciso di suddividere questo testo in vari paragrafi. La prima questione che voglio affrontare, quella più spinosa per la maggior parte di voi, è il budget. Purtroppo, qualsiasi sia l’attività che vogliate avviare, necessitate di una consistente somma di denaro.

Il Australia la moneta è l’AUD. 100 AUD corrispondono a circa 68€. Gli affitti dei locali sono molto alti, soprattutto se volete posizionarvi in una zona turistica. Oltre all’acquisto/affitto di un locale avrete bisogno anche di rifornirlo, arredarlo, pagare i vostri dipendenti e le bollette. L’Australia ovviamente non è esente dalle tasse.

Anche se i soldi verranno con il tempo dall’attività, non potete pensare di aprire un ristorante in Australia dal nulla. Un budget dovete averlo sin dall’inizio o comunque dovete trovare il modo di ottenere un finanziamento.

Proponete solo prodotti di qualità

Molte persone, quando prendono in considerazione l’idea di aprire un locale, si dimenticano di quanto sia importante proporre ai clienti solo prodotti di qualità. Un piatto creato con ingredienti scadenti non invoglierà il cliente a tornare, la voce si spargerà e in breve tempo vi ritroverete con la certezza in mano di aver buttato tempo e denaro. Ricordatevi comunque che l’Australia ha un popolo profondamente diverso dal nostro. Gli ingredienti potrete ottenerli direttamente sul posto perché la cucina italiana è apprezzata e diffusa. Tuttavia dovete star attenti e informarvi, perché gli australiani non amano proprio tutto della cucina made in Italy. Assicuratevi quindi di proporre solo piatti che vengono ben visti e imparate ad azzardare solo nel tempo, quando il vostro locale ormai si è fatto un buon nome ed ha una clientela fidelizzata.

Attenzione alla concorrenza!

No, non siete stati gli unici italiani ad aver avuto la brillante idea di aprire un ristorante in Australia. In effetti, la concorrenza è parecchio spietata. È per questo motivo che ribadisco l’importanza di: proporre un prodotto di qualità, trovare una zona buona dove aprire il vostro ristorante e sapersi relazionare bene con le persone.

Se state cercando il periodo giusto e state soppesando ogni singolo aspetto di questa nuova avventura, allora partite nel mese estivo. Valutate con attenzione anche la città, cercate il punto con meno concorrenza e imponete la vostra arte. Non importa che siate specializzati in tutto. Ad esempio, invece di aprire un ristorante potete puntare su una pizzeria, una paninoteca, una friggitoria… insomma, sta a voi scegliere e valutare. Potrete constatare che in una data zona non ci sono molte pizzerie italiane, allora questa diventerebbe una delle strade da valutare con maggior attenzione.

Burocrazia per aprire un ristorante in Australia e trasferirsi in pianta stabile nel paese

Dopo il budget necessario per avviare l’impresa, la seconda questione spinosa è questa. Svolgere le varie pratiche burocratiche non è mai piacevole, tuttavia è indispensabile. Quindi, togliamoci la spina dal fianco e cerchiamo di capirci qualcosa in più.

Ci lamentiamo tanto della burocrazia italiana, la quale in effetti non fa niente per favorire la nascita di imprese e attività commerciali, ma anche in Australia le cose non sono così semplici, specialmente per lo straniero che vuole investire sul territorio.

Se volete entrare in Australia dovete possedere il visto, il quale indicherà a chi si occupa della sicurezza, per quale motivo vi trovate nel paese. Dovete dichiarare subito se vi trovate in Australia per lavoro, vacanza, studio ecc. Il vostro scopo è quello di trasferirvi, ma magari, prima di lanciarvi nell’avventura, potreste anche optare per una lunga vacanza durante la quale vi dedicate alla conoscenza del posto e delle leggi. Prima o poi comunque dovrete trasferirvi, solo così avrete la possibilità di aprire un ristorante in Australia.


A questo punto potete scegliere di:

  • Richiedere lo Standard Business Sponsorhip. In pratica un imprenditore dovrà garantire per voi davanti al governo. Il fatto è che non è facile trovarlo senza le giuste conoscenze. Mettendovi nei panni di chi riceve la richiesta: voi assicurereste per un perfetto sconosciuto? Se avete la fortuna di ottenere questa carta, sappiate che ha una durata di quattro anni. Al termine di questo periodo potrete richiedere la residenza permanente.
  • Richiedere il Visto  Business. In questo caso il visto due anni. Per ottenerlo dovete dimostrare di: saper parlare bene l’inglese, avere i soldi necessari per avviare l’attività, avere un business plan stabilito e solido. Ottenuto il visto, dovrete partecipare a dei corsi relativi all’attività alimentare. Una volta che sarete riusciti ad avviare l’attività e dimostrare che tutto va secondo i piani, potrete richiedere la residenza permanente in Australia.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna per la vostra nuova avventura!

Author: admin

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