Serie incentrata sul genocidio in Rwanda

Serie incentrata sul genocidio in Rwanda

Serie incentrata sul genocidio in Rwanda

Per quanto terribile possa essere l’idea, la storia umana è costellata di genocidi, e uno fra questi, quello del Ruanda, seppure relativamente “giovane”, non riesce bene a fissarsi nella memoria comune. Forse è per questo che il regista Hugo Blick, già vincitore del BAFTA per The Shadow Line, e candidato a tre Emmy per The Honourable Woman, ha pensato bene di offrirne una rappresentazione vivida: Black Earth Rising, in arrivo su Netflix il 25 gennaio.

Prima della trama: il genocidio in Ruanda

100 giorni, 1 milione di morti. Sono i numeri del genocidio in Ruanda, avvenuto per mano degli Hutu sulla pelle dei Tutsi, nel 1994, davanti agli occhi delle Nazioni Unite. Si tratta di una delle pagine più sanguinose della storia, di quelle a cui non riusciamo a pensare senza vergognarci di essere umani. E forse è per questo che anche il cinema, che pure spesso si fa portatore di memoria imprimendo anche i ricordi peggiori su pellicola, non ha voluto toccare più di tanto l’argomento. Non fraintendetemi, la storia del genocidio in Ruanda è stata raccontata, ma, fatta eccezione per la realtà delle vicende vissute da Paul Rusesabagina (Hotel Rwanda, 2004), e dal console italiano Pierantonio Costa (La lista del console, 2009), che all’epoca si pose come novello Oskar Schindler, nessuno mai aveva mai affrontato questa pagina nera di storia attraverso una prospettiva quanto mai personale. È qui che Black Earth Rising vede lo spunto per il suo successo.

Black Earth Rising: la prospettiva della sopravvissuta

Black Earth Rising non è un resoconto del genocidio in Ruanda, è il racconto, attraverso gli occhi di una sopravvissuta, del male che vive fra noi. Il film è incentrato su Kate Ashby, che da bambina è scampata al genocidio in Ruanda ed è stata adottata dall’avvocato Eve Ashby. Quando quest’ultima si ritrova ad affrontare un caso che riguarda un criminale di guerra ruandese, è inevitabile che il passato torni a bussare alla porta di entrambe. È qui che incomincia il viaggio di Kate alla ricerca della verità.

La prospettiva della sopravvissuta, della bambina che ce l’ha fatta, ma che proprio in virtù della sua speciale condizione tenta di porre rimedio agli intrecci del fato attraverso il suicidio, è decisamente innovativa quanto impressionante. Tuttavia, Black Earth Rising non è soltanto questo. Al di là anche dell’elemento thriller, Black Earth Rising è un reminder, un modo per ricordare che non tutto è come sembra, e che i mostri non si nascondono sotto il letto, ma in piena vista.

Author: admin

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